PRIMA EDIZIONE PREMIO “ALBERTO GIACOMELLI” presso “Don Michele Arena” di Sciacca
Giorno 20 marzo scorso una delegazione dell’ICS Marineo Bolognetta è stata ospite presso l’I.I.S.S. “Don Michele Arena” di Sciacca per prendere parte alla prima edizione del premio” Alberto Giacomelli”, intitolato al magistrato siciliano vittima di mafia nel 1988. Durante tale evento sono stati premiati gli alunni di 4 scuole scelti per il loro rispetto delle regole , degli altri e del senso di legalità. Nella nostra scuola è stato selezionato dal consiglio di classe l’alunno Inguì Giuseppe di 3A del plesso” Luigi Pirandello” della Scuola Media di Marineo.
La mattina alle 7.30 l’ alunno e le prof.sse Giacobello e Sorbo sono partiti da Misilmeri insieme ad una gruppo di alunni e docenti della scuola elementare “Landolina” , mentre a Marineo i compagni di Giuseppe al completo, insieme ai genitori del ragazzo e alla sorellina Angelica, si sono organizzati per andare a dare manforte al loro compagno e i due pullman si sono ritrovati davanti alla scuola ospitante.
La manifestazione ha avuto inizio intorno alle 11.00 e docenti e ragazzi hanno avuto modo di visitare i locali e di conoscere la D.S. prof.ssa Gabriella Bruccoleri e il prof. Valentino Sucato, che si è occupato dell’organizzazione della premiazione. La scuola “Don Michele Arena” è da tempo impegnata nella promozione della cultura della legalità ed è aperta alla collaborazione con altre scuole delle province di Agrigento e di Palermo fra le quali la nostra. Il nostro istituto ha accolto la proposta di prendere parte alla premiazione organizzando tutto in pochissimi giorni.
Durante la manifestazione gli alunni hanno avuto modo di conoscere don Giuseppe, figlio del magistrato e ripercorrere con lui la storia dell’uomo sia pubblica sia privata e di incontrare anche il sindaco di Misilmeri Dott.ssa Rosalia Stadarelli e il D.S. della Direzione Didattica “Landolina” di Misilmeri Matteo Croce.
La premiazione ha riguardato inoltre il giornalista Totò Arancio del quotidiano “ La Sicilia” che si è distinto per il suo impegno nell’ambito dell’informazione.
La partecipazione all’evento è stata un’occasione di crescita non solo per il nostro alunno, il quale nel corso del triennio si è sempre mostrato attento al rispetto delle regole e ai valori della solidarietà e della legalità nel gruppo classe, in famiglia e nel contesto sociale in cui vive, ma anche per i suoi compagni che autonomamente hanno chiesto di poter condividere questo momento con lui e i suoi familiari. Credo che tale gesto sia stato una testimonianza di crescita, di condivisione e di amicizia.
Patrizia Sorbo